13/07/2017, ore 00.10

Alle 22 a letto senza troppe storie. Chiacchiere, canzoni, tutto come al solito. Alle 22.30 lui sbadiglia come un matto e inizia a rispondere solo con Mmm. Lei continua a dirgli di stare sveglio, ma lui risponde solo con Mmm. Alle 23 lei inizia a piagnucolare per avere l’infame oggetto, o in alternativa dell’acqua. Ultimo giro di acqua per tutti e due, ancora chiacchiere e canti vari (e dialoghi decisamente surreali) fino alle 23.30, poi lui ricomincia a sbadigliare e dichiara che dorme. Lei di contro dichiara che senza l’infame oggetto non si può riposare, così inizia a cantare e tiene fede a questa dichiarazione fino verso le 24. Dopo questi 30 minuti di assolo con il fratello già più che dormiente, anche lei finalmente si spegne senza pianti e senza lamentele. Dopo tre anni, e dopo il delirio assoluto, sfiancante e lacerante della prima sera (ieri), siamo alla sera numero due, la prima senza urla, pianti, disperazioni varie, in cui dormiamo senza ciuccio.

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London’ Stuff

Ormai sono passate due settimane dal mio ritorno da Londra, era evidente che avrei dovuto scrivere qualcosa, ma come ha scritto una mia nuova amica in un suo post (qui), di Londra non è mai facile scrivere.
Le emozioni che scatena sono talmente personali che spesso non si ha nemmeno voglia di condividerle, per quanto sono intime. Questo almeno nel mio caso.
Il fatto è che da quando sono tornata, tutto intorno mi sta dicendo che è ora di tornarci. Tutto mi continua a parlare di Londra e mi suggerisce che dovrei proprio essere là. Persino David Bowie. Vabbè.
Comunque, come immaginavo prima di partire, la permanenza è stata così breve che avrebbe solo potuto causare una voglia fortissima di tornarci, di nuovo, al più presto. E sì che non era certo la prima volta, era la quarta. Solo che Londra è una medicina che crea dipendenza e assuefazione, ogni volta che ci torno devo decidere cosa tralasciare in quella visita, perchè non è possibile inserire tutti gli itinerari che vorrei. Nemmeno quando ci sono stata per una intera settimana.
Questa volta ho trascurato posti che amo alla follia come Camden Town, le Docklands e Canary Wharf, a favore di posti più prettamente turistici che però avevo tralasciato nella mia ultima visita, tipo Oxford Street, il London Eye, il Tower Bridge. Un po’ per uno, insomma. C’è solo un posto che non è mai mancato nelle mie visite, perchè appena arrivo a Londra è il primo luogo che devo vedere, come quando torni in città dopo tanto tempo e corri subito a vedere se i parenti stanno tutti bene. Il mio “parente” londinese è il caro vecchio Big Ben, solo quando esco dalla metropolitana, fermata Westminister, uscita per le Houses of Parliament, e mi ci trovo proprio sotto, ai suoi piedi, che per vederlo devi alzare la testa quasi fino all’inidietro, ecco, allora lì sono veramente arrivata a casa.
Una delle tante (mille, mila, infinite) cose meravigliose di Londra è la gente. Quella che incontri per strada ma soprattutto in metropolitana. Noi che siamo così abituati al giudizio della gente, a come presentarci in pubblico, ai comportamenti da tenere per esempio sui mezzi pubblici, ecco, tutte queste cose sono azzerate. In metro abbiamo visto più o meno qualsiasi cosa, dalla ragazza che si siede, apre il suo libro e toglie le scarpe, alla coppia di lesbiche che chiaccheravano e si baciavano teneramente nel treno iper affollato, il punk senza capelli e senza sopracciglia tutto pieno di piercing e colori strani in faccia, al gruppo di ragazze che vanno a una festa in maschera travestite tutte da zoccole, mamma che le accompagnava compresa, con culi e cosce fuori su tacchi fluo fucsia e verdi. Ma la cosa eccezionale è che non ci fa caso nessuno. Al massimo le guardi, sorridi, e passi oltre. Ho notato che è difficilissimo incrociare lo sguardo di qualcuno, in metro. Dicono che siano freddi, scostanti. Non è vero, perchè appena hai bisogno gli inglesi sono le persone più gentili del mondo. E’ questa una delle magie più grandi di questa città. A Londra puoi uscire di casa e decidere di essere chi vuoi. Addirittura te stesso.

Le cose che toccano il cuore

*Warning* Post emotivo.
Io sono una persona molto fortunata. Lo so e me lo ripeto molto spesso, e mi ricordo di non darlo mai per scontato. In questi giorni mi sento fortunata per un sacco di motivi, e stasera per uno di più ancora.
All’inizio di ottobre ho scritto su Twitter che avevo intenzione di festeggiare il mio compleanno per tutto il mese, e da allora, ogni giorno, la mia mamma mi manda tutti i giorni una mail o un sms con un allegato carino e coccoloso per farmi gli auguri. Tutti i giorni, capite? Questo mi fa sentire fortunata e speciale. È una cosa dolcissima, e non lo scrivo solo perché lei ogni tanto passa di qua a leggere OBlezio, lo scrivo perché mi rende felice e basta.
Sto per partire per la città del mio cuore insieme all’uomo della mia vita, e so che sarà un’esperienza unica e meravigliosa, qualunque cosa succederà. Ho organizzato tutto nei dettagli, voglio che tutto sia a posto in modo da goderci appieno quei pochi giorni londinesi, senza pensieri. Ci mancava ancora solo una cosina. Fino a poco fa.
Stasera a cena con la mia amica, mi ha dato il suo regalo, in anticipo, ma ci teneva in modo particolare. Un foglio arrotolato a pergamena con un delizioso nastro lilla, dentro a un sacchetto cicciopuccioso con dei cagnolini sopra e le improntine di cane disegnate. Adorabile.
Beh, era un voucher, ma quando ho visto per cos’era mi è venuta la pelle d’oca istantanea e mi si son riempiti gli occhi di lacrime.
Mi ha regalato il giro sul London Eye per me e l’Ing, che forse sembra niente, ma per me era una parte fondamentale del nostro viaggio. Io ci son già stata, ma era un mio grande desiderio tornarci con Lui, al tramonto. E infatti lo avrei prenotato io prima di partire, invece mi ha preceduto lei.
È un regalo meraviglioso, primo perché viene dal cuore, perché sapeva quanto mi avrebbe fatto felice. È il regalo di una persona che mi conosce profondamente, e non è mica roba di tutti i giorni. E poi il fatto che abbia fatto un acquisto online che l’ha fatta sudare perché, per sua ammissione, é un’imbranata cronica, e ci ha messo tutto il giorno ma ce la voleva fare a tutti i costi e, cavolo, c’è riuscita.
Insomma, ditemi se non sono la persona più fortunata del mondo.
Adesso sono anche la persona più sveglia del mondo, perché stasera a cena ho preso un caffè dopo mesi che non ne vedevo uno nemmeno da lontano, sono caffeinizzata da far paura e forse non dormirò mai più.
Vado a cercare un sedativo.

The Party – Cosa Come Dove Quando

E copio anche qui per gli amici bloggosi e twittosi la mail che ho mandato a tutti i miei millemila invitati di sabato sera.
Raga, ve lo devo dire: è stato peggio che organizzare un matrimonio, ma sono troppo, troppo contenta di quello che ne è venuto fuori!!

Ecco qui di seguito tutti i dettagli per la festa di sabato sera.

La festa inizia ufficialmente alle 20.30, si inizierà con un aperitivo a buffet con gnocco fritto, salumi misti,
spiedini di melanzane e squacquerone (chissà se si scrive così), il tutto innaffiato con un buon prosecco, così per cominciare.

Quando ci siamo tutti, inizierà la cena, che si comporrà di due primi e due secondi,
per entrambi ci sarà una scelta “carnivora” e una scelta vegetariana.

Primi:
– Calamarata (mezzi paccheri) con salsiccia sgranata e verdure saltate
– Tortelloni di ricotta Vecchia Modena (guanciale di maiale e aceto balsamico)
oppure con burro e salvia per chi preferisce.

Secondi:
– Spuntature di maiale (costine) al forno con patate
– Secondo vegeteriano a scelta.

Buffet di dolci fatti in casa dall’oste (e chi lo conosce sa di cosa parlo!).

Alle 23.00… Torta!! (Per chi ci raggiunge dopo cena consiglio di arrivare alle 22.30).

Bevande:
acqua di tutti i tipi, vini toscani raccomandati dall’oste bianco e rosso (a volontà per tutta la cena),
caffè, amari/liquori.

Il costo è di 25 euro a persona, per eventuali consumazioni extra (tipo birre e tutto quello di cui
potreste aver voglia anche dopo cena) funziona il pub (in pratica ognuno si paga quello che
prende, ok?) 🙂

E ora, le indicazioni stradali.
“Il luppolo e l’uva” si trova in Via Staffette Partigiane 31/p, a Modena.
Qui c’è la pagina con le info: http://it-it.facebook.com/pages/il-luppolo-e-luva/195242050524564?sk=info
E qui la cartina:
http://maps.google.it/maps/place?ftid=0x477feee33a9a0b4b:0x13079b0beadf38b1&q=Via+Staffette+Partigiane+37+p,+Modena&hl=it&ved=0CA0Q-gswAA&sa=X&ei=GgupTtqQHY6u8QPJramoDw

L’uscita della tangenziale è la 10, il locale si trova in zona industriale, dopo che avrete girato nella via
vi troverete sulla destra una pizzeria (“Luna Rossa”), poi Bellucci (ingrosso del pesce) e subito lì di
fianco c’è il pub. Parcheggio ce n’è fin che volete.
Se avete bisogno di info più dettagliate chiedetemi pure.

Vi aspetto, e per quasiasi cosa chiedetemi pure senza paura (anche per richieste particolari per il cibo, se me lo dite con un pelino
di anticipo non ci sono problemi a fare varianti, tipo per allergie o intolleranze, ad esempio).

A sabato sera!!

Vado a invecchiare… altrove!

Una bella dose di incazzo prima delle vacanze? Ma sì dai, perchè no.
Facciamo pure il pieno, tanto domani a quest’ora mi starò imbarcando per Valencia, in più sarà pure il mio compleanno, quindi manderò tutti cordialmente a fanculo da lontano, e penserò solo a me e alla persona che sarà con me, l’unica che voglio vicino nel giorno dell’epocale cambio di decade a festeggiare insieme a me.
Per i festeggiamenti con tutti ci sarà tempo la prossima settimana, come sapete (aspetto sempre adesioni, non dimenticatevi), e al momento siamo già tanti tantini tantinucci.
Non ho nemmeno fatto in tempo a raccontarvi del viaggio da sogno ad Alonissos che son già qui che parto un’altra volta per la sesta volta quest’anno, il che significa l’undicesimo (e anche il dodicesimo, se decido di tornare) viaggio in aereo, cosa che mi sembra davvero assurda ma allo stesso tempo molto eccitante e insolita.
Oggi festeggiamo anche il primo anno passato dal golive del nuovo gestionale. Abbiamo pasticcini e pizzette per tirarci un po’ su il morale, che ce n’è sempre bisogno.
Dopo lo scherzone che mi ha fatto la Tim in Grecia, non so se userò ancora la connessione dati con il mio iCoso mentre sarò in Spagna, quindi presumo che tornerò a farmi viva direttamente settimana prossima, e per allora vi darò anche i dettagli per la festa di sabato.
Certo che se anche durante la mia assenza vi va di farmi gli auguri…. io li prendo ben volentieri eh? 😉

It’s Party Time!! – Invito Ufficialissimo

E’ giunto il momento.

Amici di blog e di Twitter,
il 29 ottobre la sottoscritta festeggia l’avvenuto traguardo dei 30 (ahimè) anni, e per farlo ci sarà una bella festona a cui siete tutti invitati con anche eventuali relativi morosi/mariti/primo-che-trovate-per-strada.
La serata si farà al pub “Il luppolo e l’uva” a Modena, in via Staffette Partigiane di fianco a Bellucci (quello del pesce), l’idea è quella di non fare una tradizionale cena, ma semplicemente una serata in cui ognuno è libero di venire a mangiare se vuole, o passare dopo a bere una birra o solo a salutare per fare un po’ di casino e naturalmente andarsene quando gli pare.
A seconda di quanta gente ci sarà per cena vedremo se fare menu alla carta “libero” oppure un menu semi-fisso, il posto è semplice ma si mangia e si beve molto bene e di qualità (per gli estimatori hanno anche la vera Guinnes irlandese).
Vi farò sapere i dettagli strada facendo, intanto mi sarebbe utile sapere chi pensa di venire, se vi fermate a cena o se magari passate dopo (e in quanti sarete).
Per tutte le info, e per sentirci magari direttamente, mandatemi un messaggio privato, o una mail, o un DM su Twitter.
Mi raccomando, soprattutto agli amici virtuali che ancora non conosco… non siate timidi!!!! 🙂

NonSoloLavoro

A volte il lavoro non é proprio solo… lavoro. In questi giorni mi sono successe un paio di cose che mi hanno fatto sentire bene, di quelle cose che ti raddrizzano un po’ la giornata e ti fanno venire un bel sorriso sulla faccia.
Ho ricevuto un regalo da parte dei miei colleghi delle spedizioni, che un po’ per scherzo e un po’ no mi hanno fatto arrivare un pacco con una bottiglia di Berlucchi per ringraziarmi di avergli risolto un problemino con una stampante.
Oggi invece mi ha chiamato un nostro (ex) consulente che aveva voglia di venirci a trovare, ed ha passato la mattinata con noi. Ha cambiato azienda, e gli mancavamo. Anche lui ci manca un sacco in realtà, sia professionalmente che personalmente. Il fatto che sia venuto a passare un po’ di tempo con noi per me é stato molto bello, son cose che… non so come dire, mi toccano qualcosa dentro, mi scaldano un po’ il cuore, mi fanno sembrare che tutto sommato in me ci sia qualcosa di bello, di buono.
Sembra niente, ma fino a poco tempo fa questa ipotesi mi sembrava la cosa assolutamente più lontana dalla realtà.
Così, tanto per dire.

Parlando di cose più futili.
Blog-amici, twit-amici, parenti, gente: prima chiamata per la mia superfesta di compleanno! La data é Sabato 29 ottobre, in una location ancora non meglio definita a Modena. Siete tutti invitati, se già mi volete far sapere se pensate di esserci mi aiuterete a capire più o meno quante centinaia (ah ah) di persone mi devo aspettare.
Ci tengo a dire che non sarà una cena vera e propria, solo una serata dove si può venire a mangiare sì, ma anche solo a farsi una birra insieme, tirarmi le orecchie oppure mandarmi affanculo, se volete (che visto che non offro io la cena, ma ognuno paga per sé, forse alla fine qualcuno mi ci vorrà mandare per davvero).
Insomma, fate come volete, venite quando volete ma venite dai, che vi voglio conoscere cazzarola!!
Vi tengo informati per la location, ma voi iniziate a organizzarvi eh?

Auguri

Un milione di auguri di buon compleanno al mio cucciolo… Che è sempre cucciolo anche se è grande!
Buon compleanno amore mio!!!

Happy Card

Per il compleanno, mi hanno regalato una Happy Card da 35 Euro. Per capirci, un buono di 35 Euro da spendere su IBS, il mio sito preferito.
E ora mi sento come una bambina in un negozio enoooorme di giocattoli a cui è stato detto “Scegline solo uno”.
Fortuna che il buono vale un anno, ho un po’ di tempo per pensarci.

Però….
Ci sono le ultime due stagioni di Six Feet Under a 19.90 l’una, un prezzo irripetibile, e aggiungendo solo 5 euro le porterei a casa entrambe.
Solo che come si fa a lasciare lì la stagione 12 dei Simpson a 24.90?? Metà prezzo!!
E poi, sarebbe un peccato infernale non prenotare la stagione 20 dei Simpson che esce settimana prossima, e che costa 34.90. guarda caso proprio come la mia Happy Card!!

Ooohhhhhh, aiutoooo!!!